Garuva e Araquari concentrano accesso alla BR-101, cinque porti atlantici entro 133 km e infrastruttura industriale consolidata — una combinazione unica nel Sud del Paese.
Il Nord di Santa Catarina vive una trasformazione silenziosa e accelerata. Comuni come Garuva e Araquari, che un decennio fa erano prevalentemente rurali, sono diventati negli ultimi anni la destinazione prioritaria di grandi operatori logistici, case automobilistiche e distributori nazionali e internazionali. E non è un caso.
La posizione geografica della regione è semplicemente privilegiata. La BR-101 attraversa i due comuni, collegandoli all'asse Rio-San Paolo verso il Sud-Est e al corridoio del MERCOSUR verso il Sud. In parallelo, cinque porti atlantici si trovano a meno di 133 km: Itapoá (uno dei più moderni del Brasile), São Francisco do Sul, Paranaguá, Navegantes e Itajaí — una copertura multiportuale praticamente impossibile da replicare in un altro punto del territorio nazionale.
Araquari, in particolare, ospita la fabbrica BMW e un polo di industrie pesanti che attrae fornitori e prestatori di servizi logistici di tutta la filiera. Garuva, a sua volta, si è consolidata come il principale asse di condomini logistici della SC-417, con complessi di alto livello che già operano a piena occupazione.
Barra 7 Empreendimentos è stata una delle prime a vedere questo potenziale. Con il Braspark, inaugurato a Garuva nel 2020, l'azienda ha creato il primo condominio logistico della città — e ha validato una tesi che il mercato oggi conferma: il Nord catarinense è, di fatto, il polo logistico più strategico del Sud del Brasile.
Con 303 mila m² consegnati e 153 mila m² in costruzione distribuiti tra Garuva e Araquari, Barra 7 continua ad espandere la sua presenza nella regione, sviluppando complessi che rispondono alla crescente domanda di magazzini di alto livello in posizioni privilegiate.



